Da ragazzine ci regalavano un diario per i sogni, quelli veri e quelli ad occhi aperti, poi crescendo si è capito che per i sogni ad occhi aperti ci si doveva rimboccare le maniche, a meno che non ci si volesse rinunciare. Ma per gli altri sogni, quelli che si fanno con Morfeo, ognuno di noi ha trovato il suo specialissimo modo di convivere.

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